|

I TRE VOLTI DEL TERRORE
Una presentazione del nuovo film
di Sergio Stivaletti
A cura di Antonio Tentori
Sergio Stivaletti, il maestro italiano degli effetti speciali,
torna dietro la macchina da presa dopo l'exploit di MDC-Maschera
di cera prodotto da Dario Argento.
I tre volti del terrore, questo il titolo del suo nuovo lavoro,
è un horror che rende omaggio alla grande tradizione
del cinema gotico made in Italy (in particolare I tre volti
della paura, di Mario Bava) e a quella ancor più
leggendaria delle produzioni inglesi Hammer ed Amicus, rese
immortali dalle performance di attori del calibro di
Peter Cushing e Christopher Lee. Con la cornice di un'ambientazione
moderna, il regista rivisita classici mostri del cinema del
terrore come l'uomo lupo, il mad doctor e la creatura
del lago, avvalendosi di nuovi e sorprendenti effetti speciali.
La storia, la cui struttura narrativa è volutamente
ispirata a memorabili pellicole "antologiche" come
Le cinque chiavi del terrore (Dr Terror's House
of Horror, 1964), è ambientata a bordo di un treno
sul quale viaggiano i tre giovani protagonisti, due ragazzi
e una ragazza. Il loro sonno è improvvisamente interrotto
dall'arrivo di un quarto passeggero, l'anziano ed enigmatico
professor Peter Price (John Phillip Law, altra icona del fantacinema
degli anni 60/70). L'uomo è un ipnotista e, mediante
una sfera di metallo di sua invenzione, ha la possibilità
di risvegliare nella psiche dei tre viaggiatori ricordi nascosti
del loro passato. E' quello che comincia ad accadere ai tre
protagonisti che, dalla comparsa di Price nel loro scompartimento,
vivono una fantastica e terribile esperienza. E il viaggio
si immerge in una dimensione ignota, popolata di creature
da incubo ed effetti raccapriccianti.
Prodotto dalla Pulp Video (specializzata nella riproposizione
in home video di classici e titoli introvabili dell'horror
e science fiction anni 50/60) e dalla Apocalypse di Sergio
Stivaletti, il film si avvale - oltre che della prestigiosa
partecipazione di Law - di alcuni cameo ad hoc (il
regista Lamberto "Demoni" Bava e il compositore
Claudio "Profondo Rosso" Simonetti) e di un cast
composto da Riccardo Serventi Longhi, Elisabetta Rocchetti,
Ambre Even, Andrea Bruschi. L'uscita del film è prevista
per i prossimi mesi. L'obbiettivo è ovviamente quello
di riproporre/rinnovare l'interesse per il .Gotico e il Fantastico
in un Paese come il nostro, dalle grandi potenzialità
di pubblico ma dai mille problemi organizzativi.
Antonio
Tentori (Roma, 1960), saggista e sceneggiatore,
si occupa da tantissimi anni di cinema italiano di genere.
Ha pubblicato, tra gli altri, i volumi Lo schermo insanguinato
- Il cinema italiano del terrore (Solfanelli, 1990), Profonde
tenebre - Il cinema thrilling italiano (Granata Press,
1992; Profondo Rosso/Mystero, 2000), Mondi incredibili
- Il cinema fantastico avventuroso italiano (Granata Press,
1994), Dario Argento - Sensualità dell'omicidio
(Falsopiano, 1997), I cattivi del cinema (Stampa Alternativa,
1997), Operazione Paura - I registi del gotico italiano
(Punto Zero, 1997), Pioggia di sangue - Il cinema psychothriller
americano (Falsopiano, 1997), Città violente
- Il cinema poliziesco italiano (Tarab, 1998), Horror
Made in Italy 1 e 2 (Profondo Rosso/Mystero, 2001), Sotto
gli occhi dell'assassino (Profondo Rosso/Mystero, 2002).
Suoi racconti sono apparsi su quotidiani, riviste, e nelle
antologie Giorni violenti (Datanews, 1995), Sotto
il segno di HPL (Yorick, 1997) e Italian Tabloid
(Avvenimenti, 1997). Per Stampa Alternativa ha curato, con
Fabio Giovannini, le raccolte Neo-Noir (1995), Cuore
di pulp (1997) e Bambini assassini (2000).
Come sceneggiatore ha lavorato, tra gli altri, con Lucio Fulci,
Aristide Massaccesi e Sergio Stivaletti (proprio a "I
tre volti del terrore")
torna
in cima
|
|