DISEGNANDO ARGOS 7…
di Andrea Rovati



“…Vetture cool, ragazze easy e una marea di tipi very dangerous.” La prima volta che ho letto queste righe che introducono ad un racconto di Argos7 ammetto di aver pensato che Giuseppe Cozzolino non avesse tutte le rotelle al posto giusto; poi è iniziata la nostra collaborazione e ora sono convinto che non abbia tutte le rotelle al posto giusto. Perché è un fanatico di fumetti, cinema e un migliaio di altre cose e perché ha tirato fuori dal cappello a cilindro un vero super eroe, uno di quelli col costume e tutto il resto… e ha chiesto a me di dargli un volto.
Argos7 ora esiste sulla carta, sia sotto forma di racconto che di disegno e credo che la veste grafica e quella narrativa siano tra loro ben intonate. E poi gli ingredienti ci sono tutti: azione, humor, donne, macchine veloci, dei villains spietati, tutti a casa nostra, nella Roma di quaranta anni fa, quella degli eterni anni ’60.

Una illustrazione deve essere divertente, o meglio io mi devo divertire nel realizzarla, quindi ci vuole una scena che catturi la mia attenzione, che mi permetta di calarmi per alcuni istanti in essa: immaginarne i suoni, come il fruscio degli abiti, il suono dei passi, lo scatto metallico di una pistola, il rombo cupo di un motore, oppure sentire la scena vibrare, la tensione dei muscoli dell’eroe di fronte ad un nemico, le sagome che lottano sfrecciando davanti ai miei occhi, più veloci della mia stessa immaginazione. Senza tutto questo disegnare non è elettrizzante, non si sente scorrere sul foglio ciò che fa sì che ogni tratto della matita dilati all’infinito il brivido dell’azione, e faccia durare ore la vertigine di un volo da un grattacielo o l’istante di un’auto che brucia una curva.

Allora Argos7 può dare quella scossa a carta e matita? Sì, c’è ogni cosa al suo posto, abbastanza per desiderare la sua prossime avventura, abbastanza per immaginare una nuova scena, un’auto d’epoca, un’attrice famosa, un capo di stato, un disco volante o… Per la verità neppure io so bene cosa aspettarmi da Giuseppe la prossima volta, so soltanto che quello che si può leggere e vedere oggi di Argos7 e del suo universo è la punta dell’iceberg. E poi credo che per quanto mi riguarda, se ciò che ho fatto fino ad ora per questo personaggio e il suo background è frutto solo di conversazioni telefoniche, non si può che èssere ottimisti.


Leggi il racconto "Argos 7 e la bambola del Diavolo"


Leggi "Mi chiamo Drake" di Giuseppe Cozzolino


Andrea Rovati è nato a Pavia. Dopo gli studi scientifici segue il corso di laurea in architettura al Politecnico di Milano.
Amante dei fumetti e dell'illustrazione fantastica, è illustratore per le edizioni Alacran (“M-Rivista del Mistero”). Attualmente è alle prese con il volume “Atleticamente” (Hoepli editore) di prossima pubblicazione.

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