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Luciana
Scepi è nata a Napoli e qui risiede.
È laureata in Lettere Moderne e docente di Italiano e Storia
negli Istituti Superiori.
Ha collaborato per alcuni anni al Cittadino di Napoli e al Tempo
di Roma con inchieste ed articoli firmati.
Si è dedicata poi alla narrativa collaborando per oltre ventanni,
con racconti e romanzi brevi, alle riviste: Novella, Bella, Alba,
Confidenze e Donna Moderna.
Nel 1998, dopo unintensa esperienza di giudice popolare alla
Corte dAssise di Napoli, si è convertita
al genere poliziesco (che lei preferisce definire socio - poliziesco).
È stata finalista al premio Napoli in Giallo 2000 con il
romanzo UN
AFFARE DI FAMIGLIA apprezzato dalla Giuria presieduta da Gianfranco
Orsi ... per il ritmo serrato e avvincente e lefficace
ricostruzione del plot.
La giuria del XXIX Premio Gran Giallo Città Cattolica 2002
ha segnalato il suo racconto PECCATI
DI GOLA con la seguente motivazione: Nella dominante mania
naturista e dietologica la scelta dellarma del delitto è
una chiave letteraria di indubbia novità.
Il romanzo UN
AFFARE DI FAMIGLIA è stato pubblicato nellOttobre
2001 dalle Edizioni Tempolungo di Napoli (marchio Cuzzolin Editore
s.r.l.).
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