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LA
MOGLIE DEL PITTORE
di Ugo Mazzotta
Marco Valerio Editore
2003
Ritorna
il personaggio del commissario Prisco, in una raccolta di racconti
ambientati nel piccolo commissariato sito in una immaginaria ma
non troppo vallata appenninica. Nonostante il tempo scorra pigro,
come sempre in montagna, le stagioni paiono scandite dal ritmo dei
delitti, grandi e piccoli; tutti risolti, com'è ovvio, da
Prisco. Uno strano tipo di commissario, come lo descrive uno dei
personaggi del libro, uno che, per sua stessa ammissione, crede
poco sia alla giustizia che all'ordine. Anche in questi racconti
l'autore non si avvale di eccessi da Grand Guignol o di intrecci
macchinosi per catturare il lettore; la narrazione immediata ma
non scarna, i dialoghi vivaci, le atmosfere suggestive e i personaggi
a tutto tondo, anche quando si tratta di comprimari, caratterizzano
questi racconti il cui ritmo è spesso scandito da tagli cinematografici.
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