LA SIRENA SOTTO LE ALGHE
di Diana Lama
PIEMME
2008

 

E’ estate in un piccolo e assolato centro di villeggiatura del Cilento. La quiete vacanziera viene turbata dal ritrovamento di un corpo di donna, orrendamente sfigurato e mutilato, nascosto sotto un grosso mucchio di alghe sulla spiaggia.
Il maresciallo dei carabinieri Santomauro è incaricato delle indagini, che si rivelano subito difficili. Una volta identificata la vittima, infatti, il maresciallo deve entrare nella piccola comunità dei villeggianti di lusso del paese, quelli che possiedono le ville più belle, nascoste tra la vegetazione ed affacciate a picco sul mare. E’ tra loro che va cercato l’assassino, tra gli amici di Elena, una signora bene napoletana con troppi soldi e molto tempo per decidere come rendere infelici gli altri.
Tutti la odiavano, il marito, le amiche intime, i compagni di bridge e gli ex fidanzati, ma chi l’ha uccisa?
Sullo sfondo c’è il paese, con la gente del posto che qualcosa ha visto, qualcosa sa, ma non parla, e Valentina, una donna affascinante, elusiva ed inafferrabile, che occupa fin troppo i pensieri del maresciallo Santomauro. Poi una nuova morte, ancora sulla spiaggia: Samir, un bellissimo uomo di colore che vendeva vestiti e bijotteria alle bagnanti, e forse intratteneva anche altri commerci. Anche lui massacrato senza pietà, e piccole tracce lo collegano ad Elena.
Sapeva qualcosa? E chi altro è in pericolo, tra coloro che frequentavano Elena? I sospetti sono molti, a partire dal medico legale che le ha fatto l’autopsia. C’è Regina, la signora della Rocca, Olimpia, una benintenzionata beghina, e poi un gesuita troppo affascinante, una burrosa e bionda creatura elevata dal matrimonio al rango di signora, un appassionato di spose orientali ed un altro che preferisce le adolescenti acerbe, e un arrogante giornalista con poco talento.
L’indagine si snoda tra gli assolati paesaggi cilentani e gli oscuri segreti di persone che non sono ciò che vorrebbero essere. Man mano che la trama si dipana si svela una storia di follia e di morte che affonda le radici nel passato di tutti quelli che vi sono coinvolti.
Santomauro dovrà muoversi con cautela in un mondo di contrasti, tra luce ed ombra e persone che se non hanno ucciso materialmente Elena sono però capacissimi di massacrarla con le parole. Qualcun altro morirà in modo atroce ma alla fine il colpevole incontrerà il suo destino.