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NERO
DI NOTTE
regia di Vincenzo de Falco
testi di P. Celentano, V. De Falco, D. Lama
interpretato da P. Celentano e G. Cerino
musiche di L. Toller e M. Spedaliere
Recensione a cura di Giuseppe Giorgio
pubblicata su
CRONACHE di NAPOLI
E
tra gli stucchi settecenteschi e gli specchi di Palazzo Doria DAngri
che gli irriducibili del genere noir hanno potuto assistere ad una
emozionante ora e un quarto di spettacolo, in compagnia di assassini,
psicopatici, vampiri e cannibali.
Nero di Notte, questo il titolo del lavoro
realizzato da Vincenzo de Falco, Diana Lama e Peppe Celentano, che
ne è anche interprete insieme a Gabriella Cerino. È
un affascinante viaggio attraverso le anime nere della letteratura
italiana, con un omaggio finale ai fratelli Grimm, piacevolmente
condito dalle elaborazioni musicali di Marco Spedaliere al sax e
Luca Toller al piano e alle percussioni. Diretto dallo stesso co-autore
De Falco, una vecchia conoscenza per gli amanti del Giallo ed indiscusso
pioniere a Napoli insieme con Celentano del thriller in teatro,
Nero di Notte puntando su di una serie
di brani avvolti ora dal mistero, ora dalle ombre contorte della
follia umana, riesce a trasportare gli spettatori in una dimensione
da suspance.
Interpretati da Peppe Celentano e Gabriella Cerino entrambi forti
di una recitazione degna delle migliori scuole a far scendere lieve
sulla schiena degli spettatori un sottile brivido sono stati brani
come Anime perse, di Vincenzo de Falco tratto dal pas-de-deux noir
Sangui, la storia di un Serial Killer che crede di essere un vampiro,
e della sua donna, che gli procura vittime sacrificali, negandogli
però il proprio sangue. Preludio per Anna, sempre di de Falco
e Diana Lama ed ancora: alcuni brani dalla teatralizzazione di NellOmbra,
opera di esordio della coppia De Falco & Lama, Un amore sottovuoto,
tratto dallo spettacolo cult di Peppe Celentano Nzirial Killer,
(5 anni di repliche) che narra dellagghiacciante storia di
un cuoco che ama così tanto la sua donna, da non volersene
allontanare nemmeno dopo averla uccisa.
Il segreto di una felice coabitazione, di Diana Lama ispirato ai
problemi con le domestiche ed alle difficoltà nel tenere
in ordine la propria casa. LUna Caprese, di de Falco, la storia
di un killer psicopatico che si aggira tra Capri e Anacapri, alluna
di notte Con nella tasca un particolare souvenir. Linseguimento,
di de Falco che dietro un apparente tentativo di stupro nasconde
una ben diversa realtà, fino a giungere a Gli incontri impossibili,
di Diana Lama dove immaginariamente il terribile Hannibal Cannibal,
incontra nel bosco l indifesa Cappuccetto Rosso, ed alle celeberrime
fiabe Cenerentola e Biancaneve, dei Fratelli Grimm riportate alla
luce prive dello stravolgimento operato da Disney.
Emozioni e brividi per tutti, dunque, con Nero di Notte e mentre
a fare da cornice alle letture sono le musiche eseguite da Spedaliere
e Toller, per racchiudere il tutto in un magico e misterioso scrigno
intervengono una serie di animazioni proiettate su di un grande
schermo..
Giuseppe
Giorgio
CRONACHE di NAPOLI
20/04/2004, pag. 5
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